Riceviamo e pubblichiamoBuonasera,
non so chi mi legge e comunque trovo utile scrivervi perchè da molto tempo non so dove trovare persone che mi diano un'po' di coraggio e condividano con me un periodo alquanto triste dal punto di vista economico e politico.
Sono una donna di 45 anni e vorrei tanto dare la fiducia ad un gruppo che sento dalla mia parte, come donna lavoratrice, impiegata e dipendente da 28 anni circa, che si trova con un lavoro instabile e precario.
La vita diventa un'incertezza continua, un'ansia quotidiana, e prendere 1000 euro al mese è umiliante se si pensa a quanta dedizione si ha nell'ambiente lavorativo, senza mai una piccola soddisfazione.
Certo, dicono...finche' c'è la salute....ma la salute non è solo fisica!!!
Qualcuno ci sta logorando, ma chi? E chi ci difende???
Mi vergogno di essere veneta e vedere Bossi in Tv, mi piacerebbe sentire e vedere qualcuno che dice: noi ci siamo, siamo presenti per far fronte anche ai tuoi problemi, alle
tue preoccupazioni, siamo presenti per il tuo futuro e quello dei tuoi figli.
Il problema del lavoro lo risolviamo così:1 ,2,,3 ....proponiamo, cerchiamo di realizzare, arriviamo in fondo ai problemi e torniamo a galla.....
Dove sono i politici? Gli uomini che parlano nelle piazze, che concretizzano, che danno fiducia ???
Ognuno ha il suo mondo, nessuno ha più contatti, più stimoli.
Anch'io nel mio piccolo cerchio dico: ho un lavoro, una piccola casa, non mimanca niente.
Gli altri che si arrangino
MA I MIEI FIGLI ?? E i miei nipoti se ci saranno?? E gli italiani ???
Che peccato !!! Mi piace pensare alla mia infanzia, alle feste dell'Unità, mi piace pensare che sarebbe bello credere, che le persone, tante persone insieme, vincono.